Università di bergamo

Paideia – Al via la terza edizione

Paideia è un progetto di formazione e approfondimento con l’obiettivo di sensibilizzare il territorio e il tessuto associativo bergamasco incentivando le conoscenze e le competenze necessarie a una migliore comprensione del fenomeno migratorio e delle sfide e opportunità della cooperazione internazionale.

Al via il corso “Paideia. I diritti dell’uomo e le loro applicazioni”

Paideia – I diritti dell’uomo e le loro applicazioni”: si intitola così il corso che prenderà il via da gennaio, gestito dalla Cattedra Unesco dell’Università di Bergamo in collaborazione con Cooperativa Ruah, Associazione Vittorino Chizzolini, Acli, Acli provincia di Bergamo, Cisl Bergamo e con il patrocinio del Comune di Bergamo e della Provincia di Bergamo.

Al centro degli incontri: i diritti dell’uomo e la loro applicazione nel contesto associativo e lavorativo di Bergamo. Schema degli incontri: la grammatica dei diritti dell’uomo; il diritto all’educazione; il diritto al lavoro; il diritto alla salute; il diritto all’alimentazione; il diritto all’informazione e alla partecipazione;  il diritto alla migrazione.

Nei primi due incontri s’inquadrerà la tematica dei diritti dell’uomo e per individuare una prospettiva e un linguaggio comuni. È prevista la partecipazione dei responsabili di realtà associative locali per dare maggiore concretezza alle discussioni e all’applicabilità dell’approccio sui diritti umani.

Il progetto è indirizzato a chiunque svolga attività di rilevanza sociale, per lavoro o per volontariato, disponibile ad aumentare sensibilità e competenza sul tema, acquisendo un approccio basato sui diritti dell’uomo da applicare alle proprie mansioni principali. Sono in particolare inviati a partecipare i giovani, con l’obiettivo di costruire un contesto progettuale capace di realizzare un dialogo intra e inter- generazionale, mettendo a confronto le diverse prospettive, agendo sui piani valoriali e delle responsabilità, personali e comunitarie. Ciascun partecipante interverrà con le competenze e capacità di cui già dispone, in un crescendo virtuoso di scambio esperienziale e motivazionale, atto a rinnovare la propria percezione delle tematiche inerenti i diritti dell’uomo e a permetterne una maggiore concretizzazione nel quotidiano.

Il corso si svolgerà il venerdì pomeriggio dalle 17:00 alle 20:00, due volte al mese, a partire da gennaio 2017 nella sala Riformisti del lavoro presso la Sede CISL di Bergamo nelle seguenti date: 20 gennaio, 10 e 24 febbraio, 10 e 24 marzo, 7 e 21 aprile, 5 e 19 maggio, 9 giugno.

Le iscrizioni vanno effettuate entro il 20 gennaio chiamando il numero 338 560 3540 oppure inviando un’e-mail all’indirizzo info@chizzolinionlus.it.

Per maggiori informazioni,  Qui il volantino del corso

 

 

 

Presentazione del libro “Persone scomparse – Aspetti psicologici dell’attesa e della ricerca”

imageCooperativa Impresa Sociale Ruah, in collaborazione con ConfCooperative, è lieta di invitarvi alla presentazione del libro

“Persone scomparse – aspetti psicologici dell’attesa e della ricerca”

di Fabio SBATTELLA (Franco Angeli Edizioni)

GIOVEDI’ 15 SETTEMBRE ore 17,30

presso AUDITORIUM CONFCOOPERATIVE in via Serassi, 7, BERGAMO

 

 

Nel suo ultimo libro Fabio Sbattella analizza il tema delle persone scomparse. Non si tratta di un fenomeno nuovo, bensì di un problema che sembra oggi più risolvibile, grazie a moderne tecnologie, a indagini mirate, alla disponibilità dei sistemi di controllo molto puntuali.
Per questo motivo ogni perdita imprevista e inspiegabile di una persona rappresenta una ferita profonda per la comunità sociale: ogni persona scomparsa provoca, con il suo silenzio, le capacità di una società intera di comprendere, proteggere, ricordare i suoi membri.
Dal punto di vista psicologico, il pericolo di una scomparsa improvvisa solleva anche a livello individuale molte inquietudini e induce bisogni di comprensione e di controllo. Come è possibile che le persone a cui si è strettamente connessi siano sottratte senza lasciare traccia, si perdano senza poter tornare, spezzino improvvisamente i legami, scompaiano dalla rete degli affetti più cari, abbandonino il campo senza un congedo ufficiale?
Inoltre, cosa accade nella mente di chi deliberatamente si allontana senza salutare o in chi si perde per strada e non riesce a tornare? Come ragiona chi decide di sottrarre e rapire una persona vulnerabile? Come è possibile, per chi rimane, reggere l’angoscia e il silenzio dell’attesa incerta?

INTERVERRANNO:
Pietro BARBETTA, Direttore Centro Milanese di Terapia Familiare e professore di Psicologia dinamica (Università di Bergamo)
Franco BREVINI, scrittore e giornalista, professore di Letteratura italiana (Università di Bergamo)
Raffaello COLOMBO, Presidente di Camunia Soccorso e UST
Fabio SBATTELLA, Psicologo e psicoterapeuta, professore di Psicologia Clinica (Università Cattolica di Milano) e responsabile dell’Unità di Ricerca di Psicologia dell’Emergenza e dell’Assistenza Umanitaria