Coesione sociale

Consegna della benemerenza civica a Ruah

 

In foto: la consegna della medaglia d’argento e della benemerenza civica a Bruno Goisis. Foto: Gianfranco Rota.

E’ stata consegnata venerdì sera, nella cornice del Teatro Sociale di Città Alta, la medaglia d’argento e la benemerenza civica a Bruno Goisis, presidente della Cooperativa Ruah.

La consegna è avvenuta nel corso della seduta straordinaria del Consiglio comunale, da parte del sindaco di Bergamo Giorgio Gori e della presidente del Consiglio comunale Marzia Marchesi.

“Le benemerenze riconoscono l’anima civica e multiforme della città, che rafforza Bergamo – ha riferito Marzia Marchesi -. L’anno scorso dissi che si respirava un clima di operosità, fiducia e speranza, auspicando che si continuasse per questa strada per tutto il 2016. Non è sempre stato così. Nella nostra città le cose vanno abbastanza bene, ma non siamo immuni dalle disuguaglianze che attraversano la società: per questo motivo il senso della benemerenza è ancora più vivo e attuale”.

Il Sindaco Giorgio Gori ha invece ricordato che “Si tratta di riconoscimenti attribuiti a uomini e donne che hanno fatto qualcosa di importante per la nostra comunità e che si pongono come luci che ci guidano in una stagione in cui nuove nebbie si addensano

Questa la motivazione per cui la Cooperativa Ruah è stata premiata:

La Cooperativa Impresa Sociale Ruah, con i suoi 25 anni di attività e grazie al supporto dei numerosi volontari, ha dimostrato di essere un attore centrale e affidabile delle politiche di welfare cittadino, soprattutto per il suo impegno rivolto alle politiche di accoglienza e di coesione sociale. Nel corso del solo anno 2015 sono stati ospitati nelle strutture di accoglienza 307 persone provenienti da 36 Stati. Hanno partecipato alle attività della scuola di italiano 1366 studenti di 73 nazionalità diverse. Sono stati accolti 1525 richiedenti asilo e rifugiati provenienti da 23 stati. La cooperativa rappresenta inoltre una leva per lo sviluppo economico e lavorativo del territorio bergamasco. Nel corso del 2015 i diversi ambiti di intervento hanno richiesto un numero sempre maggiore di risorse umane da impiegare, portando a 163 il totale dei lavoratori assunti con contratti di lavoro subordinato (di questi 105 italiani e 58 di nazionalità straniera). Nel corso del 2015 la cooperativa ha inoltre promosso, in collaborazione con il Comune di Bergamo, l’inserimento lavorativo di 27 cittadini in situazione di grave marginalità sociale e disagio offrendo loro un’opportunità lavorativa in un ambiente attento ai loro bisogni.”