Piccolo lessico del grande esodo

La crisi migrante si è ormai trasformata in un Grande Esodo continuo e apparentemente inarrestabile. Un tema che mette in gioco i confini esterni e quelli interni dei paesi coinvolti, costringendo i governi ma soprattutto i cittadini a fare i conti con nodi irrisolti ereditati dalla Storia del secolo precedente: il razzismo e la guerra, le politiche identitarie e la paura del diverso. Con questo Piccolo lessico del Grande Esodo i curatori, uno psicoanalista e un’arabista, hanno tentato di costruire un vocabolario della crisi migrante attraverso ottantatré lemmi che spiegano la migrazione economica e quella dei rifugiati, quella della Storia e quella delle storie delle persone, esplorandone l’impatto e le sfide psicologiche e politiche, ma anche le dinamiche e le procedure con cui l’Europa e l’Italia affrontano la crisi: dagli hotspot ai trattati di Dublino, dalla paghetta dei rifugiati alle seconde generazioni, dall’incidenza economica del lavoro migrante ai fantasmi dell’islamismo radicale. Uno strumento di consultazione e di riflessione agile per il vasto pubblico interessato a comprendere uno dei fenomeni cruciali della contemporaneità.

 

Qui una recensione del libro.