L'equipe Bikila nasce nel 2006 dall'unione di due equipe che si occupavano, all'interno della Ruah, di percorsi nei diversi contesti formativi. L'anima interculturale, attiva da circa 8 anni, e l'anima ecologica, nata nel 2005 hanno progettato percorsi sulle tematiche relative all'educazione Interculturale, all'educazione Ambientale e al Consumo Critico.

Il nome

Abebe Bikila (Addis Abeba, 1932-1973) può essere considerato come il più grande maratoneta di tutti i tempi. Qualificandosi e vincendo nel 1960 le Olimpiadi di Roma, alla partenza Bikila si fece notare perché non calzava scarpe ed era a piedi nudi. La stampa tentò di strumentalizzare l'avvenimento affermando che la federazione etiope era troppo povera per fornire scarpe ai suoi campioni, ma la verità era che l'atleta aveva ricevuto le scarpette solamente il giorno prima, e poiché le trovava scomode, aveva deciso di correre scalzo, come faceva di solito in allenamento. Molte persone lo consideravano come una rivalsa, seppur minima, di un mondo povero contro quello ricco che già poteva disporre di sponsor di un certo spessore. Negli anni successivi ottenne diversi successi, fino a che nel 1968 fu coinvolto gravemente in un incidente stradale, rimanendo paralizzato proprio alle gambe. Bikila comunque non si diede per vinto e partecipò alle Olimpiadi per paraplegici tenutesi a Londra, vincendo numerose gare. Abbiamo trovato nella vita di Bikila la sintesi degli obiettivi che l'equipe si prefigge.