I corsi nei Cas

Secondo la definizione dell’ UNESCO un analfabeta è una persona che non sa né leggere né scrivere in nessuna lingua e questa definizione del 1958 è stata accettata in tutto il mondo.

Un semianalfabeta è una persona che sa leggere, ma non sa scrivere nella sua lingua. Un altralfabeta è una persona che non conosce l’alfabeto latino, ma un altro alfabeto, l’arabo per esempio.

Esistono 14 alfabeti e sistemi di scrittura nel mondo. Un alfabeto non è altro che una serie di segni grafici disposti in un ordine preciso. Questi simboli astratti stanno per un fonema, la più piccola unità di un suono. Ognuno degli alfabeti ha i suoi precisi simboli, sono semplicemente disegni grafici differenti. La gran parte degli alfabeti ha circa due dozzine di segni. Ormai anche nell’alfabeto italiano sono inserite le lettere k j w x y. Con il tempo anche l’alfabeto latino si è differenziato e si è adeguato ai fonema di diverse lingue: esiste l’alfabeto inglese, danese, turco ecc.

Le lingue, cinese e giapponese, non hanno un sistema alfabetico ma logografico.Ogni parola è cioè rappresentata da un preciso segno grafico. Un cinese è considerato alfabetizzato se legge e scrive cinese.

L’alfabeto latino o romano, che nasce nel 700 AC è l’alfabeto più usato nel mondo. E’ l’alfabeto veicolo per eccellenza, si comunica globalmente con i segni Aa Bb Cc Dd Ee Ff.

Per noi insegnanti questa differenza tra analfabetismo e altralfabetismo ha anche dei connotati pratici: l’apprendente che ha imparato a leggere e a scrivere un qualsiasi alfabeto impara molto più velocemente e non ha gli stessi problemi di apprendimento di una persona che non sa leggere e scrivere per niente.